Di nuovo dispari

E’ tanto che non scrivo su questo blog. Non so se è pigrizia o perché non avevo niente da scrivere. Forse, anzi, avevo troppe cose da scrivere e non avrei trovato le parole giuste per raccontarle. E già, perché questi ultimi mesi sono difficili davvero da raccontare, troppe emozioni. E allora, più che raccontarle, ne approfitto per ringraziare un amico, quello che qualche mese fa scrisse queste bellissime parole su quella bellissima storia che stavo vivendo. Ringraziando lui mi sembrerà di ringraziare tutti quelli amici che ci sono stati e ci saranno sempre, a partire da quello che ora è in un ospedale di Riccione circondato da avvenenti infermiere dell’est…Amico mio, siamo di nuovo dispari, ma non sarò triste, lo prometto. D’altronde perché esserlo, come dice Bukowski «non essere giù perché la tua donna ti ha lasciato: ne troverai un’altra e ti lascerà anche quella».