In regalo per te 2 ore di video sul public speaking

Oggi voglio farti un regalo: un video di 2 ore per conoscere le basi del public speaking.

Quando hai tempo, dagli un’occhiata,  troverai un pò di consigli immediati su come parlare in pubblico.

NON è un videocorso, sai che non mi piacciono, te l’ho scritto qui,  è un seminario sulla comunicazione efficace che ho tenuto il 3 marzo  a Alessandria per un evento organizzato dall’Associazione Cultura e Sviluppo.

Erano presenti settanta ragazzi tra i 17 e i 25 anni. Purtroppo la scuola e l’università non insegnano a comunicare con efficacia.
Spero che i miei consigli possano essere utili a questi ragazzi e a te.

Puoi vedere il mio video qui sotto oppure clicca qui –> https://www.youtube.com/watch?v=0RVYmdC73lk

Ti aspetto al corso –>http://massimilianocavallo.com/formazione/public-speaking-top/

Il lavoro più bello del mondo

Ogni campagna elettorale, per chi fa il mio lavoro, ha il suo fascino e ogni volta sembra la prima. E i tuoi amici non ci credono quando dici loro che questa è la più bella o la più difficile, perché sanno che lo hai detto la volta precedente. Ma è così. Ogni volta è diversa da prima, ogni volta è sempre più bello. A volte, come capita a me da 7 anni a questa parte, ti trovi a scrivere contemporaneamente cose per candidati di centrodestra e centrosinistra (anche se in città diverse) e quella è la cosa più divertente, la vera sfida. Questa è la sfida più bella, l’esperienza più difficile anche a livello emotivo, anche se la meno importante. Qualche anno fa mi è capitato di coordinare un evento di chiusura in cui c’era il Presidente del Consiglio, e quando mi ricapita? Ma questa è una campagna particolare, in una città che sento sempre più mia e in cui il voto dipende da tanti fattori. Anche questa volta è ricca di esperienze, di candidati che sclerano, di comitati pieni di buste da lettera, timbri e etichette. Sognavo di fare lo spin doctor e invece, qualche volta, mi sono trovato a attaccare manifesti con la colla, portare pacchi, distribuire volantini o fare telefonate. Perché è la campagna elettorale e senti ogni candidato il tuo. Anche questa volta seguo una persona nella mia provincia, Taranto, ma non è tra quelle persone che chiamavo “compagno” anni fa. Perché quelli non hanno bisogno di comunicazione e, anzi, mi rimproverano “ma come, fai consulenza per quello che si è candidato contro di noi?”. Certo, perché forse a voi io, e i comunicatori in genere, non serviamo, se non gratis… ma non fa niente, tanto c’è un cugino del nipote di mio zio che “smanetta” col pc, perché la comunicazione si riduce a un manifesto secondo voi.

“Come faccio a spiegare a mia moglie che quando guardo fuori dalla finestra sto lavorando?”  Joseph Conrad

http://robertamaggio.tumblr.com/post/47469265630/una-volta-qui-era-tutta-campagna-elettorale

Fatemelo dire

Il terremoto al nord ha colpito tutti noi. E la rete è servita a tutti, subito, a dare le colpe a qualcuno o a trovare subito qualcuno con cui prendersela. E allora giù con i vari link e foto su Facebook “peccato che non abbia colpito il Parlamento” e cose così. Più di tutti è stato condiviso l’appello per fermare la parata del 2 giugno. In pochi, i più lucidi, hanno sottolineato che una manifestazione del genere non si programma da una settimana all’altra e che, ovviamente, quei famosi 3 milioni di euro che servono a sostenerla, sono stati già spesi. Ma se al “popolo della rete” (che brutta espressione!) è concesso il beneficio dell’ignoranza, lo stesso non è concesso a quei politici che hanno cavalcato strumentalmente la protesta. A loro spetta il compito di non essere strumentali in questo momento e di trovare soluzioni vere. Certo, una soluzione non è aumentare ancora la benzina! Forse sarebbe il caso di ricordare agli italiani, come si dice bene qui, perché si celebra il 2 giugno. Ma agli italiani queste feste interessano poco, d’altronde anche lo scorso 25 aprile è passato più sottotono degli altri anni, perché finché c’era Berlusconi assumeva il valore di liberazione anche da lui (sigh!). E allora il 2 giugno va festeggiato, perché è la festa della nostra Repubblica, ma qualcosa ancora si può fare, per renderla davvero sobria, come si dice bene qui a proposito dei costi delle frecce tricolori che sfileranno il giorno dopo per l’international air show. Ma una riflessione nasce spontanea: quanti del “popolo della rete” che hanno esposto foto di candele o hanno listato a lutto la loro pagina facebook hanno inviato un sms al 45500 per fare qualcosa di veramente utile per le popolazioni dell’Emilia? E quanti di questi, invece, non mancano di inviare un sms per far vincere il proprio beniamino a X-Factor o Amici? Già, ma là si fa vincere qualcuno, invece, ancora una volta, abbiamo perso tutti un’occasione per fare del nostro paese un paese veramente unito e fiero di se. 

 

Colpa della crisi

Non so se ci avete fatto caso ma, ultimamente, sono aumentati gli spot tv dei farmaci contro l’acidità di stomaco. E così al vecchio e collaudato Maalox si sono aggiunti il Gaviscon e altri che ci fanno immaginare un elefante sul nostro stomaco. Qualche tempo fa una ricerca evidenziava l’aumento di farmaci antidepressivi negli ultimi anni e ora, forse, le case farmaceutiche si sono accorte che la precarietà e la crisi provocano anche bruciori di stomaco.  Chissà se verrà anche ai farmacisti dopo le liberalizzazioni.

“Ma davero John Wayne era frocio?”

La lista dei presunti gay è un modo sbagliato di affrontare un problema e, meglio di me, lo hanno spiegato in tanti, soprattutto Paola Concia qui. Non condivido per niente questo metodo ma, allo stesso tempo, condanno l’ipocrisia di tanti politici e non solo sulla legge contro l’omofobia. Quanti politici, di entrambi gli schieramenti, usano fare pratiche non molto distanti dal bunga bunga? Quanti si riempiono la bocca di “valori”, “famiglia” ma nella pratica fanno altro? Molti sono anche tra i miei amici su facebook e postano sempre link contro il bunga bunga, che dite la faccio anche io una lista? A me non interessano per niente i gusti sessuali o i vizi di ognuno dentro il suo letto, interessa quanto questo possa riflettersi sulla sua vita pubblica, sul suo operato politico e, quindi, sulla MIA vita. Ma anche questo è stato più volte detto. Fortunatamente non tutti hanno dato troppa importanza a questa lista e mi viene da applaudire all’on. Corsaro che si era detto preoccupato perché pensava di essere finito in una lista di interisti occulti. E leggendo quella lista molti avranno pensato “lo avevo detto io! si vedeva da subito, quello parla con quel polso così rilassato, quello con quelle camicie…” Insomma come John Wayne che scendeva da cavallo co’ quela gambetta così…

Luoghi comuni

Se vai a dormire che ci sono più di trenta gradi e ti svegli di notte per un temporale e il giorno dopo fa freddo, se ti trovi con la febbre e il naso otturato a settembre, se hai una voce simile a quella di un trans, come fai a non dire che non ci sono più le mezze stagioni? Ma potrei anche dire che non si sa più come vestirsi, che si passa dal caldo caldo al freddo freddo…vabbè avete capito, fate voi.