Un corso di public speaking da ricordare…

Scheda di valutazione del corso di public speaking - parlare in pubblico a Roma

Scheda di valutazione del corso di public speaking – parlare in pubblico a Roma

Roma, 28 settembre, corso di public speaking per gli associati di Open mind.
La sera prima, come sempre, invio un sms ai corsisti raccomandando puntualità: il corso inizia alle 9!
Alle 8,45 sono davanti alla sede del corso ma un guasto al cancello non ci fa entrare. 9,30 nessuna soluzione in vista e corsisti tutti arrivati e un pò seccati… Chiamo il mitico Marco che, dalla Spagna, chiama un dirigente Acli che in 10 minuti arriva a salvarci. Così non è, il cancello non si apre, c’è un guasto. Sono ormai le 9,45 e dopo 45 minuti di ritardo i corsisti sono più che infastiditi, c’è da capirli…c’è chi arriva dall’Abruzzo e chi è arrivato da Rimini e ha pernottato in hotel per essere puntuale… la soluzione si deve trovare e si trova. Dalla Garbatella 12 corsisti partono con 3 taxi “in carovana” verso via del Corso dove un’altra sala ci ospiterà. Alle 11 inizia il nostro corso, con due ore di ritardo. Guardo in faccia i corsisti, sono stanchi e diffidenti… Alle 18,45, solo 15 minuti dopo l’orario prefissato, chiudiamo la nostra giornata, riuscendo a trattare tutti gli argomenti previsti. E alla fine, grazie alla pazienza e alla fiducia dei corsisti, i risultati ci sono. E la soddisfazione è tanta, soprattutto per aver condiviso questa giornata con una persona speciale accanto a me.

Oggi, a distanza di una settimana, una corsista mi scrive una mail:

“Ciao Massimiliano,
sono xyz l’istrice impacciato che ha seguito il corso a Roma all’Acli in centro.
Dopo notti insonni e vari attacchi di ansia ieri ho fatto la mia presentazione parlando per 46 minuti (quasi) consecutivi. Non ho mai parso il filo, a parte qualche cazzeggio per non uccidere i poveracci che erano venuti ad ascoltarmi.
Li ho guardati in faccia, tutti, ho passeggiato e sorriso.
E volevo ringraziarti.”

Una bella soddisfazione per una giornata davvero incredibile. Ecco un breve video realizzato durante quel corso per parlare in pubblico a Roma del 28 settembre.

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Il lavoro più bello del mondo

Ogni campagna elettorale, per chi fa il mio lavoro, ha il suo fascino e ogni volta sembra la prima. E i tuoi amici non ci credono quando dici loro che questa è la più bella o la più difficile, perché sanno che lo hai detto la volta precedente. Ma è così. Ogni volta è diversa da prima, ogni volta è sempre più bello. A volte, come capita a me da 7 anni a questa parte, ti trovi a scrivere contemporaneamente cose per candidati di centrodestra e centrosinistra (anche se in città diverse) e quella è la cosa più divertente, la vera sfida. Questa è la sfida più bella, l’esperienza più difficile anche a livello emotivo, anche se la meno importante. Qualche anno fa mi è capitato di coordinare un evento di chiusura in cui c’era il Presidente del Consiglio, e quando mi ricapita? Ma questa è una campagna particolare, in una città che sento sempre più mia e in cui il voto dipende da tanti fattori. Anche questa volta è ricca di esperienze, di candidati che sclerano, di comitati pieni di buste da lettera, timbri e etichette. Sognavo di fare lo spin doctor e invece, qualche volta, mi sono trovato a attaccare manifesti con la colla, portare pacchi, distribuire volantini o fare telefonate. Perché è la campagna elettorale e senti ogni candidato il tuo. Anche questa volta seguo una persona nella mia provincia, Taranto, ma non è tra quelle persone che chiamavo “compagno” anni fa. Perché quelli non hanno bisogno di comunicazione e, anzi, mi rimproverano “ma come, fai consulenza per quello che si è candidato contro di noi?”. Certo, perché forse a voi io, e i comunicatori in genere, non serviamo, se non gratis… ma non fa niente, tanto c’è un cugino del nipote di mio zio che “smanetta” col pc, perché la comunicazione si riduce a un manifesto secondo voi.

“Come faccio a spiegare a mia moglie che quando guardo fuori dalla finestra sto lavorando?”  Joseph Conrad

http://robertamaggio.tumblr.com/post/47469265630/una-volta-qui-era-tutta-campagna-elettorale

Roba seria…

Dal 2007 sono presidente di una associazione culturale con quale sono riuscito a realizzare qualche evento. Da pochi giorni è online anche il sito. L’ho fatto io e quindi non siate troppo critici nei confronti della grafica.  Dategli un’occhiata se vi va www.associazioneopenmind.it.